VWAP e AVWAP

Perché questo confronto merita attenzione

Se non conosci il VWAP (Volume Weighted Average Price), ti consiglio di leggere prima la guida introduttiva.
Il VWAP classico è calcolato su timeframe fissi (giornaliero, settimanale, mensile, annuale) e rappresenta il prezzo medio ponderato per i volumi. È uno dei benchmark più usati dagli istituzionali.

👉 Il limite a volte ingloba sessioni o fasi che non ti interessano (es. Globex o sessione asiatica).

Ed ecco l’AVWAP (Anchored VWAP): lo stesso concetto, ma ancorato a un punto specifico del grafico (swing high/low, apertura, gap, news). In questo modo misuri il prezzo medio ponderato solo da quel momento in poi.


VWAP vs AVWAP: quando usarli

  • VWAP classico → ottimo per avere un riferimento su base giornaliera o come benchmark istituzionale.
  • AVWAP → ideale per isolare una porzione di mercato (sessione USA, gap, breakout, evento macro).

💡 Esempio: se tradii solo la sessione USA, puoi ancorare l’AVWAP all’apertura cash, ignorando la parte notturna.


Come leggere l’AVWAP

  • Trend rialzista → prezzo sopra l’AVWAP = linea come supporto dinamico.
  • Trend ribassista → prezzo sotto l’AVWAP = linea come resistenza dinamica.

Due approcci operativi

  1. Ritest del livello
    • Long: ingresso su pullback all’AVWAP con stop subito sotto.
    • Short: speculare, stop subito sopra.
  2. Mercati molto forti
    • Il prezzo non torna sempre all’AVWAP. In questi casi puoi ancorare a swing intermedi e filtrare l’ingresso con Order Flow (delta, imbalance, absorption).

Vediamo un esempio grafico:


Ho ancorato AVWAP al massimo recente, come vedi abbiamo alcune occasioni di short con stop molto stretti.

AVWAP + Fibonacci: confluenze interessanti

  • 38,2% → spesso ritest “leggero” coerente con trend forti.
  • 50% → meno frequente, ma a volte valido come rimbalzo tecnico.

💡 Idea: quando un livello di Fibonacci coincide o si avvicina all’AVWAP, il livello guadagna rilevanza come possibile supporto/resistenza.


Questo è un esempio aggiungendo fibonacci, in questo caso il mercato continua a scendere, come vedi lo short è possibile anche se non tocchiamo AVWAP, impariamo che nei mercati la precisione non esiste, siamo più in una forma d’arte che di precisione al tick. Il secondo ingresso è possibile con uno stop loss sopra il 38.2% di Fibo se permesso dal nostro money management. In alcune circostanze avrete tutto preciso ma nella maggior parte dei casi non sarà così, dovete agire come un artista quindi a metà strada tra un trader e un artista quando decidete di entratre a mercato. Infine tutto ovviamente poteva essere filtrato utilizzando Order Flow con risultati ancora migliori.

AVWAP + Order Flow

  • Conferma sul ritest → imbalance o absorption coerenti.
  • Breakout sostenuto → se l’AVWAP ancorato regge durante i pullback e il delta resta positivo/negativo.
  • Invalidazione → perdita netta dell’AVWAP con volumi aggressivi opposti.

Errori comuni da evitare

❌ Disegnare troppi AVWAP → confusione.
❌ Ancorare a micro-movimenti irrilevanti → meglio eventi che cambiano il regime.
❌ Usarlo da solo → sempre da integrare con contesto (volume, price action, order flow).


Conclusione

L’AVWAP è il modo migliore per portare la potenza del VWAP nel contesto che stai tradando.
Ti offre livelli dinamici chiari, supporti/resistenze logici e punti di invalidazione immediati.
Combinato con Fibonacci e filtrato dall’Order Flow, diventa uno strumento operativo semplice da leggere e molto efficace. Questa descritta può essere già considerata un ottima strategia di partenza da testare nei mercati.


📚 Letture consigliate

Optimus Futures Blog – guide su VWAP, Footprint e Volume Profile

Brian ShannonMaximum Trading Gains with Anchored VWAP

J. DaltonMind Over Markets

Antonio
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